Salone del Mobile 2020: i trend da aspettarsi per la casa del 2021.

 In Design, Interior

 

Qual’è la capitale mondiale del design? Ci sono Shangai, Los angeles, Boston, San Francisco e Colonia ad ospitare le fiere di design più “in” del mondo, ma prima viene lei: la bellissima Milano, capace di affascinare chiunque con la sua Design week.

Il Salone espositivo, a Rho, ed il Fuorisalone, esteso all’intera città, sono oramai due unità inseparabili, e a partire dal 1991 hanno coniato, grazie a Gilda Bojardi, la storica direttrice della rivista Interni, la potentissima settimana di cui nessun appassionato d’interni può più fare a meno.

 

E’ stata presentata alla stampa la settimana scorsa la 59esima edizione del Salone del Mobile 2020, esponendo i suoi punti chiave:

la ricerca della bellezza

l’alimentazione della creatività

il potenziamento delle connessioni. 

 

Tutti argomenti attuali, facilmente applicabili ad ogni abitazione, che hanno in comune la qualità, carpita sempre di più dai giovani. Ma quale saranno le novità che vedremo ad Aprile? Prima di raccontarvele in diretta, durante la mia visita ufficiale, voglio darvi un anticipo sulle tendenze più attuali.

 

 

 

 

E’ una tendenza che sta lasciando una forte impronta nel settore della moda e nell’interior design, ed è rappresentata dal fascinoso luccichìo dei club anni ’80. Da una parte c’è la volontà di ricreare un ambiente di lusso, attraverso la morbidezza dei velluti in contrasto coi metalli, dall’altra di mostrarsi per le forme e i volumi tipici di quegli anni, un po’ pop!

 

 

Non è molto che ho parlato di questa gamma Pantone (link); il colore dell’anno infatti è fresco di vittoria, ma le persone che ne stanno facendo un uso proporzionato sono davvero molte. C’è chi ha scelto di cambiare il colore alla parete del soggiorno, chi di optare per un divano non convenzionale, o chi più moderatamente sceglie di inserire dettagli su un arredo neutro.

 

 

Stabile ai primi posti, la tendenza di uno stile paragonabile all’uomo di mezza età non passa di moda; ed eccolo infatti, brillante, elegante e attento ai dettagli il fascinoso appartamento in stile Fifty’s. La nostalgica memoria di spazi curati nei dettagli, adornati da mobili in legno sta colpendo non solo il web, ma le case moderne di ogni città, compresi i saloni della mia Genova.

 

 

  

Non è più un interesse di pochi, l‘ecologia. Fortunatamente è un tema sentito da tutti, siamo noi i responsabili dell’ambiente, e allora perché non partire proprio dalla casa? L’impatto ecologico di alcune materie prime influisce sulle scelte di arredi e materiali di rivestimento. Sono sempre di più le aziende che, attraverso l’innovazione, trovano soluzioni sostenibili per l’ambiente, preservando l’estetica.

Le scelte più frequenti dai designer mirano al riciclo della plastica ed al riuso dei rifiuti post-produzione, che oltre a salvaguardare il nostro ambiente forniscono oggetti di design e qualità.

 

 

 

 

Sono estremamente felice di annunciare il ritorno dei decori a soffitto. Oltre a impreziosire gli ambienti introducono lo spettatore in una sorta di tunnel  decorativo, che partendo da uno stile minimale con semplici linee a rilievo, toccano i più eleganti ed eclettici stili.

Qualche esempio?

• i cassettoni, lisci o lavorati, vengono riprodotti imitando quelli antichi, in legno, ma sui toni neutri

        • i colori vengono usati per creare effetti visivi che riducono le altezze dei soffitti molto alti, evitando il cartongesso

• gli specchi o le superfici riflettenti vengono scelte per illuminare lo spazio ed estendere la visione oltre la realtà

• le cornici in gesso convertono spazi comuni in eleganti, consentendo di abbinare arredi più tradizionali ad altri moderni

 

 

 

Parola d’ordine personalizzazione! E allora via al mondo delle carte da parati, ai papier paint, i dipinti a mano su carte che diventano da parati, e ai raffinati dipinti su parete! Meglio limitare il decoro su un singolo muro, per non sovraccaricare l’ambiente, e scegliere lo spazio più consono alla fantasia, in funzione dell’arredo a disposizione.

La ricerca di un’espressione personale, non sdandardizzata, diventa stile stesso.

 

 

 

 

Arricchire una stanza non vuol sempre dire aggiungere pezzi costosi o colori, ma lavorare sulla trama dei materiali. Quante volte guardando la vostra stanza avete la percezione che manchi qualcosa, che sia incompleta? Eppure tutti gli elementi del design sono lì -in una combinazione equilibrata di colori, mobili ed elementi decorativi- ma la stanza rimane fredda, piatta.Se questo immaginario vi risulta familiare voglio consolarvi dicendovi che non siete i soli, e che la risposta sta in una parola, più diretta nel termine inglese: texture.

Come si ottiene un buon risultato? Lavorando sui livelli, partendo dagli oggetti più grandi, arrivando sino a quelli più piccoli, apparentemente insignificanti. Non vuol dire aggiungere colore, ma lavorare con quello già presente nella stanza, ed arricchire  ogni angolo lavorando sui singoli pezzi e materiali. Il contrasto di trame consente di attrarre l’occhio di chi guarda quello spazio, grazie anche alla luce che, in funzione del materiale, viene assorbita o riflessa creando giochi di ombre e luce inaspettati.

 

 

 

Gli amanti del minimalismo sgraneranno gli occhi ed accenneranno un sorriso, leggendo questo punto. Ad impreziosire un ambiente chiaro, però, ordinato e senza troppi arredi, sarò un grande pezzo. Potrà essere una poltrona elegante, una sedia eclettica, una lampada oppure un quadro, purché sia il protagonista di uno specifico spazio!

 

 

Nelle ultime case che ho ristrutturato a Genova sempre più persone mi hanno chiesto consiglio su una tinta diversa dal bianco per i muri principali, indice che qualcosa sta cambiando nel mondo dell’interior. Il “vuoto” del bianco è sostituito da una base più corposa, calda, sempre molto chiara, che percepiamo solo confrontandola con il soffitto.

A coprire il total white c’è una tonalità desaturata. Non porta a spegnere l’ambiente, ma al contrario rende vive le pareti delle stanze, anche quanto nessun altra tinta è aggiunto. Inutile dire che l’accostamento di un colore al grigio funziona sempre bene, soprattutto quando si gioca coi gialli, i prugna, i rosa o i blu.

Questo riempimento collegherà i vostri spazi moderni agli arredi eleganti o viceversa, senza stonare con legni o fantasie.

 

 

Non vi sentirete soli entrando nel bagno: a guardarvi le spalle ci sarà il rivestimento che avete scelto con amore per la vostra stanza. Con questa soluzione si possono creare giochi di colore e forme, variando i materiali delle pareti frontali, oppure creare un effetto di continuità, dove lo specchio diventa parte integrante della fantasia. L’effetto “wow” è accentuato quando l’altezza della piastrellatura o della carta da parati inizia più dal basso.

 

Combinare questi punti vi consentirà di rendere totalmente personalizzabile la vostra casa, ma soprattutto attuale!

 

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