Niente più cucine (tutte) bianche

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Amanti del total white non spaventatevi, ma credo davvero di aver lasciato alle spalle questo candore! Non sto dicendo che eliminerò il bianco dalle mie cucine, ma di certo che non sarà l’unico colore, non -colore, che userò. In realtà ho pensato esclusivamente a lui negli ultimi 6 anni, la mie era una vera ossessione dalla quale ne sono uscita senza paura! In che modo? Smorzando! Ti spiego meglio.

 

 

Accostando con attenzione materiali, arredi e tinte in contrasto si ottengono ottimi risultati. Un bel marmo, ad esempio, un piano in acciaio o in pietra colorata rendono allegro l’intero spazio, senza stancare o eccedere in eclettismo.

 

Un’alternativa può essere quella di optare per una sola base, senza pensili. E’ una soluzione molto gradevole soprattutto quando si hanno open-space, in cui ci sono molti elementi d’arredo come divani e mobili tv: si può scegliere un colore deciso per le pareti che dialoghi con lo spazio e le parti circostanti.

 

 

 

Tinte e pietre funzionano come degli accenti, spiccando dal resto e catturando l’attenzione di chi guarda. E’ un’eleganza sottile, che non passa mai di moda.

 

Ricorda però che la cucina è soprattutto un luogo di preparazione del cibo, perciò meglio evitare disordine con un numero eccessivo di colori, materiali e arredi. Soprattutto quando si parla di ambienti aperti sulla zona living.

 

Sono molte le strategia per sviare al bianco assoluto, e si adattano a stili e gusti diversi tra loro.

 

Abbinare il legno

 

I materiali naturali in tinta legno sono ottimi alleati del bianco, soprattutto se si ha una base chiara, per le pareti ad esempio.

Anche se devo confessarti che la combinazione bicolore non è tra le mie preferite, nel mondo del design moderno sta davvero prendendo piede, sostituendo una tinta unica per le basi ed i pensili.

Il Salone del mobile quest’anno ha visto protagoniste molte cucine colorate in tonalità decise, con pezzi come isole o pareti attrezzate che, colorare, hanno dato la sensazione di essere completamente staccate dalla zona operativa.

Questo per avvicinarsi alla sala da pranzo ed alla zona tv e fondere due o più funzioni.

 

Sono molte le aziende che stanno promuovendo i legni, ed i designer che creano combinazioni frizzanti ed abbinamenti versatili, per risultati davvero sorprendenti! Per i nostalgici appartenenti alla categoria no-color, se si vuole mantenere il bianco si può sceglierlo per la parte superiore, in modo da non appesantire lo spazio con un colore forte in alto e creare una sorta di sfumatura verso il soffitto, integrando i pensili alla muratura chiara.

 

 

Viene spesso evitato perchè definito rustico, ma è una interpretazione sbagliata, poichè il legno, usato nel giusto modo, con levigature e sfumature delicate, consente di essere abbinato a qualunque stile, dal minimale, al classico contemporaneo.

 

 

 

Esporre l’arte

Poteva mancare nella mia lista?

Spesso la cucina viene trascurata quando si parla di quadri, stampe o fotografie, ma sono fondamentali per l’uomo poiché stimolano la creatività. Caratteristica indispensabile quando si cucina!

 

E’ un modo per sentire questo spazio più nostro, e rendere piacevole il tempo che ci trascorriamo.

Non bisogna dimenticare di proteggere le tele in tessuto, meno indicate in questi spazi, con un vetro o una lastra in plexiglass che isolano dall’umidità e dai grassi che potrebbero depositarsi in superficie.

 

 

Se non usato per il mobile, il legno può essere inserito come arredo, come pezzo speciale di una mensola rimanendo solo come un accenno.

 

 

Osare con il colore e la brillantezza

Dimenticati ogni schema già visto, ogni bianco, e ricorda che il 2019 è l’anno dei ritorni. Al passato, agli anni ’80 ed alle tinte.

 

Non dovrai andare per forza su toni troppo accesi, anche se si riescono a creano ambienti davvero fantastici, potrà essere necessaria una sola tinta pastello che esalterà l’angolo migliore della tua casa!

 

 

Puoi scegliero per l’intera superficie dell’isola o solamente per il top, oppure ancora per le ante a tutta altezza, che con un effetto ottico si separano dal resto dei mobili.

 

L’acciaio rende brillanti tutte le superfici che bagna, rendendole luminose e luccicanti, e con il bianco o il nero si  trasforma in un accento raffinato ed esclusivo.

Si abbina facilmente con il marmo, riprendendo le sue venature, ed affiancato ad ante a cornice oppure a boiserie, evoca le cucine americane, con ampi forni e maniglioni cromati.

 

Per chi non ama l’acciaio, spesso evitato per la sua delicatezza apparente, la scelta di materiali opachi è la migliore.

Lo stile è spesso più minimale quando si evita il lucido, e spesso la zoccolatura inferiore sparisce alla vista, nascosta nella struttura.

 

 

L’abbinamento a materiali naturali, come le pietre, il legno o il parquet, è certamente azzeccata, soprattutto quando si scelgono colori forti e scuri, come il blu, il cuoio, che rendono l’ambiente più deciso.

 

Come in ogni ristrutturazione, ed ogni appartamento, la parola d’ordine rimane solo una: personalizzazione!

 

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