Come arredare una casa in stile scandinavo

 In Design, Interior

Ci sono stili che vanno di moda, e altri che si mantengono giovani nel tempo grazie all’equilibrio tra il design senza tempo e la semplice bellezza del minimalismo. Lo scandinavo è un look eterno, spesso interpretato come l’assemblaggio di mobili in legno su pareti bianche, ma che in realtà si spinge verso qualcosa di molto più profondo.

Nato a metà degli anni ’50, ha avuto successo grazie al grandissimo contributo di talentuosi designer come Alvar Aalto, con le famose poltrone in legno curvato, Hans Wegner, Arne Jacobsen con lasedia Egg , Drop e Swan, Eero Arnio e si, anche Ingvar Kamprad, il fondatore di Ikea.

 

L’estetica nordica crea spazi avvolti dalla luce, in uno spirito sereno e tranquillizzante. Il design combina una sovrapposizione di trame, a contrasti e tonalità morbide per rendere i mobili, gli oggetti e l’intero nucleo abitativo caldi e avvolgenti. 

 

Facile raccontarlo a parole, ma come tutte le cose più semplici, più complesso da realizzare realmente, proprio perché c’è spesso la tendenza di sovraccaricare lo spazio con eccessivi ingombri e colori. Occorre moderare le scelte di arredamento, e mantenere un ordine per rendere lo spazio accogliente, ma allo stesso tempo invitante e confortevole. Come riuscirci?

Vediamo assieme i punti chiave più importanti

 

Prendete ispirazione da questi splendidi spazi!

 

Un bagno di luce

La luce del giorno è un lusso temporale per gli scandinavi, ma soprattutto stagionale: sono solo sette le ore luminose dei mesi invernali che bagnano la Svezia, la Danimarca o la Norvegia. La casa è per loro un luogo privilegiato, capace di catturare ogni raggio di sole, ed influire positivamente sull’umore.

Il design degli interni nordico gioca molto su bilanciamenti chiari, legati a tavolozze di colori minimali, con accenti di colore delicati che si scuriscono naturalmente all’arrivo della sera.

 

Decor8

Delikatissen

Historiskahem

Render taxi

 

Texture e stratificazioni

Chi meglio degli svedesi, Ikea compreso, è capace di spingere all’acquisto di mezzeri e morbide coperte? Oltre a essere ottimi comunicatori, i nordici sono abili a stratificare la biancheria nella maniera più accogliente, che sia un letto, un divano o una sedia l’oggetto d’interesse.

I tessuti forniscono il necessario calore per affrontare un lungo inverno sciogliendo il candore dello spazio bianco e trasformandolo in qualcosa di più morbido, delicato e confortevole. Un semplice soggiorno dalle linee pulite e dai toni tenui non sempre basta per creare uno spazio dal look nordico: un mix di trame, come un pellame, una cuscino in montone ecologico e un kilim scalderanno gli spazi rendendoli accoglienti ed intimi.

 

Pufikhomes

 

Rosemary

 

Colori smorzati, vivaci ma desaturati

Non disegnate una casa monocromatica, ma neanche una eccentrica: gli interni scandinavi sono ricchi di personalità e note di colore in tonalità desaturate, a volte luminose ed altre più scure, pur mantenendo un equilibrio da galleria d’arte, dove il bianco fa da padrone.

I dettagli accesi sono consentiti, purché siano calibrati, accordati al contesto, e portino a uno stato emozionale positivo. Il blu, il giallo e il ruggine sono i preferiti dagli amanti di questo stile.

 

Alvehem

 

Tanerb

 

Contrasti

Vi siete chiesti come mai sia il bianco il colore prescelto dagli scandinavi? Oltre alla capacità di riflettere la luce, consente all’arredamento e all’arte di affascinare, di risaltare.

Una base chiara è sempre una certezza, e semplifica sia la progettazione che la decorazione d’interni, poichè qualsiasi colore, vicino, non sarà mai stonato. E’ però spesso associata una tavolozza di colori spenti, come il grigo, il seppia, il marrone e il nero che creano intrecci dall’aspetto pulito e vibrante. Le ultime tendenze del Salone del mobile (L I N K) hanno introdotto a una gamma pop più decisa, come i rosi polverosi  intensi e le sfumature del mare, d’ispirazione anni ’80.

 

Planet deco

 

Contenitori a vista, in legno e barattoli in vetro

Non è ‘ordine’ la prima parola che vi viene in mente quando guardate una stanza scandinava?

Non accumulate sui mobili oggetti e soprammobili inutili e in maniera confusionaria, ma custoditeli. Se c’è una cosa che ho imparato da questo stile è la capacità di esporre e raccogliere in maniera eccellente allo stesso tempo. Ogni elemento, utile o meno, è ordinato all’interno di scaffalature, chiuse o aperte, incorniciato da un ingombro maggiore.

Gli spazi sono sempre ben sfruttati e i volumi inutili limitati. Lo stoccaggio, di conseguenza,  acquisisce valore, e viene usato in maniera più massiccia rispetto alla tradizione italiana. Armadi su misura o regolari strutture aperte porteranno a delineare un arredo che conserva il mantra “less is more“, mantenendo ambienti esteticamente puliti in grado di generare stati di rilassamento favorevoli sulla psiche.

 

Coco

Whistledownhomes

Pufikhomes

 

Accento naturale

Il legno, a pavimento o incurvato, è la decorazione d’eccellenza per le strutture di sedie e mobili. Che sia il tavolino da caffè oppure le gambe di una thonet, l’importante è che ci sia, meglio se in tonalità calda. Non deve essere l’unico materiale da utilizzare, a meno che non si punti a un appiattimento generale dei volumi: è favorito l’accostamento di finiture metalliche che aggiungono brillantezza all’intera stanza, come le lampade in rame, ottone o i dettagli luminosi degli oggetti di decoro.

E per regalare una dose di ossigeno a ogni stanza una pianta verde ad ampio fogliame non farà che migliorare la scena, magari accanto a una dozzina di tulipani arancio.

 

Thon

 

Una sedia di design

Se per le forme della stanze, le linee pulite e dritte sono la strada da percorrere, per sedie e divani, qualcosa cambia.

Prendete come esempio le sedute di metà secolo: lo stile moderno favorisce profili arrotondati e bordi lisci. I toni sono sempre quelli naturali, come il ruggine, il senape e il cipria, per un design che, oltre ad essere innovativo, è prima di tutto funzionale.

I contrasti di materia sono sempre evidenti a partire dalle sedute: basti  pensare alle fredde strutture a reticolo ammorbiditi da soffici tessuti in pelo di montone posati al di sopra, o ai drappeggi sugli schienali in polipropilene, alla pelle che ammorbidisce l’effetto del metallo.

 

 

 

Alvhem

Sedia Acapulco | tavolino  Demark di Thomas Bentzen |lampada Serge Mouille

Lampade su filo

Parallelamente al minimalismo, il design scandinavo predilige una illuminazione moderna, con lampade pratiche, di qualità e dall’estetica semplice.

Sono banditi i lampadari di cristallo, dalle forme complesse e con bracci intrecciati, e accolti quelli dalle forme geometriche, i colori chiari o le campane su filo.

 

Poppy talk

 

 

 

Aggiungete infine una nota personale, sarà un modo per rendere distinguibile la vostra casa. Potrà essere una lampada industriale, un tappeto hyppy, oppure una statua classica, purchè rappresenti voi stessi e consentendovi di realizzare una casa su misura!

 

 

 

Recommended Posts

Start typing and press Enter to search

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetto" permetti il loro utilizzo. Leggi la Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi